Privacy? Ancora possibile? E’ possibile navigare in internet rimanendo nascosti?

Navigare in internet significa condividere la propria posizione e i propri dati quali il sistema operativo, l’ indirizzo IP ecc..

Inevitabilmente rimangono delle tracce personali sui server dove i nostri computer si connettono.
Sicuramente non abbiamo niente da nascondere, ma al giorno d´ oggi con tutto quello che si sente in giro su furti d identita´ o peggio, tanto vale lasciare meno tracce possibili.
Esistono sia software che servizi online che permettono di mantenere “l’ anonimato”.
Prima di dirvi come fare, vi spiego cosa succede quando navigate sul web:
quando visitate una pagina web, quindi al server che la ospita, il vostro computer invia il proprio IP, ovvero quell’indirizzo univoco che identifica ogni dispositivo collegato alla rete.

L’indirizzo IP è solo una parte delle tracce che disseminiamo navigando sul web perché ci sono anche informazioni che riguardano il browser e il sistema operativo usati, il sito da cui arriviamo, la cronologia di navigazione, i cookie e i file temporanei.  Un insieme di dati che raccontano chi siamo e cosa facciamo online.

Purtroppo non e possibile navigare senza avere un indirizzo IP. Qui ci vengono in aiuto i proxy (server che funziona da intermediario) che ci permettono di navigare con un indirizzo IP fittizio.  I software che ci rendono “anonimi” sfruttano appunto i proxy.

Il funzionamento teorico e “semplice”, il proxy e un server con un proprio IP (posizionato in qualche parte nel pianeta)  che si interpone tra il tuo computer e il server di arrivo. Quindi il server dove risiede la pagina web che visitate pensa che il tuo indirizzo IP sia l´ ultimo che vede cioé quello del proxy. Viceversa, i dati spediti dal server verso di te passeranno dal proxy. L´ unico problema di questo sistema é che la connessione potrebbe risultare piú lenta, ma dipende dalla vostra velocitá … diciamo che al giorno d’ oggi nell’ era della fibra e del 4G si comincia a non notare, ma per chi ancora viaggia a pochi mega (io attualmente raggiungo non più di 11 mega e mi ritengo fortunato nella mia zona) potrebbe risentirne un po’.

Di seguito alcuni software che danno questa possibilitá:

  • torproject (progetto open source – è un browser che potete scaricare – download di 51,9MB – dopo l’ istallazione, apritelo come qualsiasi browser e per semplificare il tutto cliccate su ‘connetti’ ; a questo punto utilizzatelo come qualsiasi altro browser )
  • free-hideip (la versione gratuita permette di utilizzare solo dei proxy situati in america, mentre nella versione pro a pagamento si puó scegliere il paese)
  • anonymizer (buono, ma a pagamento)

Come spiegato precedentemente, esistono anche modi per “viaggiare” anonimi senza istallare nessun software. Si tratta di siti dove é necessario ogni volta digitare nell´ apposito box l indirizzo di destinazione. Diciamo che questo sistema è più veloce, poi non so come vengano mantenuti i vostri dati su questi server… magari è lo stesso che usare software istallati, ma per ora non so dirvi di più.

Comunque di seguito uno che ho provato:

  • webanonymizer
  •  
  • (ovviamente non è una pagina di ricerca, nel senso che l’ indirizzo del sito da visitare lo dovete digitare esatto – funziona molto bene; nelle immagini seguenti potete vedere il mio indirizzo reale, contro quello che mi da webanonymizer navigando su http://www.mio-ip.it/

 

Vorrei comunque chiarire che in caso di azioni illecite, pur avendo navigato in anonimato, non é detto che sia impossibile da parte delle autorità risalire alla fonte, perciò, comportatevi bene!

La sicurezza è importante al giorno d’ oggi.

In ogni caso è decisamente stupido cercare di essere ‘anonimi’ o voler proteggere la propria privacy, quando si utilizzano a più non posso social network, condividendo foto e informazioni personali (spesso capita anche senza volerlo).

Io navigo online da quando ha cominciato ad esistere internet in Italia e ormai dopo essermi registrato in centinaia di siti mi ritengo “sputtanato”, ma ad ogni modo faccio di tutto per dare meno informazioni possibili soprattutto sulla mia posizione. E’ anche importantissimo cambiare le password non tanto di rado, evitare di dire si a qualsiasi cosa che si presenta sul web e possibilmente cercare di cancellarvi da servizi che non usate più (spesso i dati rimangono sui server, ma tanto vale provarci).

In facebook (come altri social) aumentate i livelli di privacy, molte informazioni personali è possibile nasconderle al mondo intero; ovvio che non vengono cancellate dai loro server e che fughe di informazioni possono capitare, ma perché facilitare il lavoro di qualche malintenzionato?

Su questo argomento c’è tanto di cui parlare, perciò mi fermo qui e magari scriverò un articolo ad hoc.

Vi ringrazio per l’attenzione.