Oggi voglio parlarvi del Parrot Bebop 2. Sto andando un po’ in controtendenza dato che come già parlato in altri articoli, mi sto interessando più che altro a droni sotto i 300 grammi per rimanere sull’ ‘inoffensivo’ per l’ enac,

(qualcuno ha già modificato il bepop 1 portandolo sotto i 300 grammi  e certificandolo come inoffensivo per l’ enac).

E’ già uscito da qualche tempo (fine 2015 distribuito in Italia), ma ho sempre avuto interesse verso la parrot e in realtà quando ho deciso di acquistare nell’estate del 2015 il Phantom 3 , avevo fatto un pensierino anche sul Bebop 1, ma informandomi in giro era ancora poco ‘maturo’.

I tempi passano e tutto si evolve e inoltre crescono anche gli sconti… infatti sul sito della Parrot, il Bepop 2 è scontato compresi gli accessori o i combo.

Purtroppo la cam è ‘solo’ in fullHD (180°: apertura 1/2,3″ (6 elementi ottici) sensore da 14Mpx)

 

  • Risoluzione video: 1920 x 1080p (30fps)
  • Risoluzione foto: 3800 x 3188
  • Codifica video: H264
  • Formato immagine: RAW, JPEG, DNG
  • Memoria interna: Flash 8GB

Diciamo che al giorno d’ oggi con la continua richiesta di 4k e la numerosa vendita a prezzi scontati di televisori con questa tecnologia, il classico fullHD diventa ‘obsoleto’ o comunque meno appetibile….  certo che tagliando un po’ i prezzi… La stabilizzazione è ovviamente digitale a 3 assi (così la definisce la casa… per maggiori informazioni sulla stabilizzazione ho scritto un altro articolo).

      • Progettato pensando alla sicurezza: eliche flessibili che si bloccano in caso di contatto
      • Potente LED posteriore visibile da lontano
      • GPS di ultima generazione integrato per il controllo del volo in altitudine e ritorno automatico al punto di decollo
      • Processore dual-core con GPU quad-core
      • Memoria : 8 GB di memoria storage flash
      • Facile da controllare grazie all’applicazione Freeflight PRO disponibile su iOS e Android
      • Connesso a Drone Academy per seguire i voli e condividere i video, le foto e i dati di navigazione
    • CONNETTIVITÀ :

      • Wi-Fi 802.11a/b/g/n/ac
      • Antenne Wi-Fi MIMO 2,4 GHz
    • STRUTTURA :

      • 4 motori Brushless Outrunner
      • Struttura PA12 rinforzata in fibra di vetro (20%) e Grilamid (carena)
      • Peso: 500 g

 

L’ autonomia di volo è sopra la media e per la sua categoria di peso è eccellente, ben 25 minuti con delle batterie disegnate apposta… pensate che le batterie sono soltanto da 2700mA contro quelle di un Phantom 3 da 4480mA  (23 minuti di volo) o il Phantom 4 pro una 4s da 5870mA !!! (per 30 minuti di autonomia) . Ovviamente non sto dicendo che il Bepop sia migliore è solo per far capire come siano riusciti a fare un prodotto comunque molto buono mantenendo basso il peso….   se ci pensate, il P4pro pesa  1388 grammi contro i 500 grammi del Bepop2 … l’ autonomia non è certo direttamente proporzionale al peso o alla potenza della batteria, se così fosse, il P4pro dovrebbe avere un autonomia di più di un ora… vabbè i fattori sono tanti…  rimane il fatto che per ora sono più interessato a qualcosa di meno pesante.

Poi ci sono 2 nuovi ‘accessori’, il visore fpv e il nuovo controller

PARROT COCKPITGLASSES

    • PESO :

      • 390 g
    • CAMPO VISIVO :

      • 90°
    • SPECIFICHE GENERALI :

      • Ritrasmissione video HD su smartphone o tablet
      • Compatibili con numerose marche di smartphone con schermi compresi tra i 4,7″ e i 5,7″ e con uno spessore tra i 6 e i 9,5 mm grazie allo scomparto universale per smartphone.

      Su questi ‘occhiali’ fpv potevano fare qualcosa di meglio… tanto valeva creare un monitor interno che potesse funzionare senza uno smartphone…

PARROT SKYCONTROLLER 2

    • PESO :

      • 500 g
    • DIMENSIONI :

      • 200 x 180 x 110 mm
    • SPECIFICHE GENERALI :

      • 2 joystick
      • 8 comandi
      • Batteria ai polimeri di litio: 2700 mAh
      • 240 minuti di autonomia
      • Presa USB
      • Antenne WiFi MIMO

Sicuramente il controller ha fanno enormi passi avanti rispetto al primo del Bepop 1.

Per ora è tutto. Ovviamente non avendolo provato personalmente non vi posso delle impressioni di volo.

Comunque guardando qua e la video e foto, direi che fa il suo dovere e per quanto costa, la fa da padrone per quanto riguarda droni attorno allo stesso peso…. io lo preferisco rispetto ai più blasonati… un giorno spero di provarlo…. magari un suo successore.

Ricordo sempre di leggervi il regolamento ENAC in caso foste intenzionati ad acquistare un drone anche solo a scopo ludico e in particolare anche questo articolo.

Vi ringrazio per l’ attenzione.